Il Complex Problem Solving è una competenza strategica!
La prima delle 10 Top Skills 2020 e la terza per il 2025 secondo il WEF – World Economic Forum
- Quali metodi strutturati di Complex Problem Solving già utilizzi quotidianamente?
- Hai già seguito corsi sul Problem Solving, senza tuttavia una visione di complessità e sostenibilità?
- Nel lavoro siamo pagati per risolvere problemi tutti i giorni, ma quanto riesci ad accedere al tuo intero potenziale? Nelle soluzioni vi è equilibrio tra produttività, impegno/tempo e soddisfazione?
- Sai che le tentate soluzioni aggravano i problemi? Anche nella gestione di conflitti e criticità, senza questa straordinaria abilità, difficilmente arriviamo ad accordi con-vincenti, soluzioni vincenti per tutti.
- Sei interessato/a a conoscere una cornice/modello elaborata dal MIT di Boston, che poi diviene una pratica per il cambiamento “Individuale/del Team” ampiamente testata a livello internazionale?
Dietro ogni problema c’è un’opportunità. Galileo Galilei
FINALITÀ
Apprendere strategie e strumenti concreti per gestire al meglio le continue sfide, sperimentando un percorso guidato ricco di esercitazioni pratiche, giochi, sviluppo apprendimento riflessivo e contestualizzazioni, con strumenti ampiamente riconosciuti a livello internazionale per gestire i problemi con una visione sistemica e sostenibile.
OBIETTIVI
- Incrementare, affinare, consolidare abilità di risoluzione dei problemi nella complessità.
- Liberare il proprio potenziale di creatività e visione sistemica per avere più efficacia/efficienza.
- Individuare comportamenti/azioni appropriati e funzionali, anche quando sembra impossibile.
CONTENUTI
- Principi e tecniche di “Complexity Management”. Strategie decisionali e visione sistemica.
- Problem Solving e autoefficacia. Al cuore di una competenza strategica. Mindset e quotidianità.
- Training esperienziale guidato basato sul Modello/Pratica del MIT di Boston, con quattro livelli di ascolto per agire soluzioni intelligenti e sostenibili. Analisi casi. Allenarsi nella pratica.
- Metodo De Bono “Sei cappelli per pensare”: autoanalisi punti di forza/ aree di miglioramento.
- Sperimentare sei punti di vista prima di agire. Indicazioni applicative e utilità nel lavoro.
- Eliminare circoli viziosi. Attivare percorsi virtuosi. Ampliare Response-Ability e sfera influenza.
- Co-costruzione di ipotesi applicabili nel proprio lavoro utilizzando strategie e strumenti appresi.
METODOLOGIA LAB TRAINING/LEARNING
Formazione con forte coinvolgimento diretto dei partecipanti, guidati dalla docente, che agirà come un a) catalizzatore apprendimento, b) mediatore, c) agente di aiuto, d) motivatore. Didattica coinvolgente e sfidante.
L’ottica del LAB è fermarsi nel presente per comprendere se ci sono conferme al proprio agire e/o ri-orientamenti più funzionali e gratificanti, in un supporto co-creato.


