Difficile da trovare il 42% delle figure ricercate. 7 imprese su 10 hanno investito nella transizione 4.0.
Difficile da trovare il 42% delle figure ricercate. 7 imprese su 10 hanno investito nella transizione 4.0.
La modernizzazione è un tema caldo per le imprese che vogliono migliorare la propria efficienza e conquistare una posizione competitiva sul mercato. Tuttavia, la trasformazione digitale non è l’unico obiettivo da raggiungere per diventare un’azienda che pensa al futuro. Gli standard ESG stanno guadagnando terreno e le imprese, in particolare quelle del settore manifatturiero, dovrebbero considerarli con lo stesso livello di attenzione.
Servono investimenti e governance per trasformare le eccellenze in opportunità di sviluppo. Un “new deal” delle competenze tra le proposte programmatiche per sostenere l’ecosistema dell’innovazione italiano.
Giovedì 29 giugno, alle ore 16, verrà presentata l’innovativa proposta integrata che risponde alle esigenze di sicurezza delle aziende e ne protegge le informazioni.
Il Fondo ha attivato un nuovo avviso, il numero 54, che ha lo scopo di promuovere la competitività e il posizionamento delle imprese aderenti, sostenendo i processi di trasformazione organizzativa e di transizione green e digitale.
Sarà SIMEST, la Società del Gruppo Cassa Depositi e Prestiti che sostiene le imprese italiane nel mondo, a gestire le tre misure di finanziamento inserite dal Consiglio dei Ministri nel “Decreto Alluvione”.
8 lavoratori italiani su 10 (82%) dichiarano di utilizzare le competenze digitali nel loro lavoro quotidiano, ma pochi le applicano al di fuori delle tecnologie di collaborazione, dell’amministrazione digitale e del project management. Anche nel settore della tecnologia è solo il 23% dei lavoratori a sfruttare competenze in materia di IA all’interno del proprio ruolo. Quasi tutti i lavoratori (98%) ritengono che le aziende dovrebbero dare priorità allo sviluppo di competenze di intelligenza artificiale nella loro strategia di sviluppo.
Intelligenza artificiale: applicazioni reali, implicazioni etiche, impatti sociali e produttivi, ma anche nuove opportunità e potenziali rischi. Di tutto questo tratta il nuovo libro a firma di Fabio Ferrari, presidente e fondatore di Ammagamma, edito da Il Sole 24 Ore.
La Regione Lombardia mette a disposizione delle imprese del territorio un contributo a fondo perduto, che può arrivare al 30% delle spese ammesse.