Lo stipendio non basta più, i lavoratori chiedono flessibilità oraria, attenzione al proprio benessere psico-fisico e smartworking. La felicità (in senso ampio) è davvero una priorità.
Lo stipendio non basta più, i lavoratori chiedono flessibilità oraria, attenzione al proprio benessere psico-fisico e smartworking. La felicità (in senso ampio) è davvero una priorità.
È corsa ad accaparrarsi talenti. Le PMI italiane non sono attrezzate per il cambiamento.
Cambia il lavoro dei CFO: più responsabilità e anche più opportunità per quei professionisti capaci di guidare le aziende in un momento di incertezza e di prendere decisioni rapide, mirate ed efficaci. Uno studio di Michael Page delinea i tratti distintivi di questa figura chiave e le skill fondamentali per essere un CEO di successo.
Il bando INAIL ti offre la possibilità di ottenere un contributo a fondo perduto pari al 65% delle spese ammesse e fino all’ammontare massimo di 130.000 euro.
Il disincanto degli occupati: quasi il 60% degli occupati appartenenti alla Gen. Z vorrebbe cambiarlo nel breve, persino il 24,1% dei Baby Boomer, a un passo dalla pensione, vorrebbero lo stesso, solo la generazione X rimane stabile (con comunque il 42,2%) rispetto al 2022 ma per tutti gli altri aumenta il desiderio di cambiare lavoro.
Negli ultimi anni si sente sempre di più parlare di welfare aziendale e delle soluzioni che le aziende adottano per prendersi cura dei propri dipendenti e trattenerli in azienda: in quale direzione si sta muovendo questo fenomeno intersecandosi con i nuovi trend del mondo del lavoro e dell’impresa?
Un sondaggio condotto tra più di un migliaio di candidati, di età compresa tra i 25 ed i 60 anni, dipinge un quadro molto chiaro: la retribuzione non è più l’unica leva per scegliere una nuova opportunità di lavoro. Ma le aziende, spesso, trascurano gli aspetti più soft.
È online la quinta edizione della survey fra le Direzioni HR, che quest’anno evidenzia la crescente attenzione alla D&I, ma non alle azioni e agli strumenti per realizzarla. Per la parità di genere si lavora sullo sviluppo delle donne manager, ma non si affronta a dovere il tema della disparità retributiva. E manca la consapevolezza che inclusività e diversità sono asset strategici.
Il bando INAIL ti offre la possibilità di ottenere un contributo a fondo perduto pari al 65% delle spese ammesse e fino all’ammontare massimo di 130.000 euro.