Crisi della supply-chain, shock esterni, concorrenza globale e reskilling delle competenze dei dipendenti: sono queste le principali sfide che attendono le società di servizi professionali e aziendali dell’area EMEA.
Crisi della supply-chain, shock esterni, concorrenza globale e reskilling delle competenze dei dipendenti: sono queste le principali sfide che attendono le società di servizi professionali e aziendali dell’area EMEA.
Nate con l’obiettivo di valorizzare i percorsi di crescita professionale, le academy aziendali sono oggi sempre più diffuse per formare non solo persone interne all’organizzazione, ma anche giovani e professionisti di talento da inserire in azienda. Permettono, infatti, di sviluppare e rafforzare competenze specifiche e immediatamente spendibili sul mercato del lavoro.
Molti dirigenti d’azienda sono convinti che, se al momento non hanno tempo o denaro da investire in nuove tecnologie, possono continuare a utilizzare quelle esistenti senza conseguenze. Purtroppo, però, se il settore continua a evolversi, nella visione dei più il non fare nulla si trasforma nello svantaggio principale.
Chiarire la mission all’intera organizzazione ed aggiornarla costantemente sui progetti e sui risultati raggiunti, questi sono alcuni step che aiutano tutte le aree aziendali a essere focalizzate sulla soddisfazione del cliente. Un approccio agile, l’orientamento al futuro e la centralità delle persone sono tre condizioni che possono favorire questo cambiamento di mindset.
Le organizzazioni hanno bisogno di spazio per agire. Per essere più reattive, devono superare due difficoltà: una legata alla naturale resistenza umana ai cambiamenti e l’altra connessa alla rigidità dei modelli organizzativi. Se questi ultimi evolvono nel tempo, la prima può essere vinta anche nel breve periodo, puntando su un maggiore coinvolgimento delle persone grazie ai dati.
Il bando, pubblicato dall’INAIL, sostiene, con un contributo a fondo perduto pari al 65% delle spese ammesse, le imprese che investono per migliorare la salute e la sicurezza dei lavoratori.
Nel percorso di approvazione del Decreto Milleproroghe, il Senato ha accolto la richiesta di alcune associazioni di categoria di rifinanziare il Fondo Nuove Competenze anche per il 2023; attraverso una modifica apportata all’art.22, l’operatività del FNC viene estesa a tutto il 2023.
Cosa possono fare le imprese per favorire la retention?
Nonostante il periodo di incertezza si conferma la domanda in ambito Information Technology e non mancano occasioni anche per sales, engineering, finance e healthcare.