Una fotografia fatta dietro le quinte del mondo del lavoro femminile grazie alle testimonianze di HR Manager e Head Hunter, per capire cosa porta gli imprenditori a compiere determinate scelte.
Una fotografia fatta dietro le quinte del mondo del lavoro femminile grazie alle testimonianze di HR Manager e Head Hunter, per capire cosa porta gli imprenditori a compiere determinate scelte.
È quanto evidenzia il Mercer Marsh Benefit People Risk 2022, uno studio che ha coinvolto un panel di Chief Risk Officer e Direttori del Personale di aziende italiane.
In un mondo del lavoro che cambia velocemente, qual è il valore dei titoli di studio? Quanto è importante avere un diploma? E una laurea? Il mercato oggi premia maggiormente le competenze acquisite con esperienza lavorativa rispetto all’istruzione, oppure avere un titolo è ancora considerato determinante?
L’incentivo del MISE permette alle imprese di partecipare alle manifestazioni fieristiche internazionali di settore organizzate in Italia ottenendo un contributo a fondo perduto fino a 10.000 euro a copertura dei costi vivi sostenuti.
MISE e Fondimpresa varano importanti misure per sostenere le aziende verso investimenti che comportino ricadute positive sull’ambiente anche attraverso il risparmio energetico e l’economia circolare.
Le moderne soluzioni di Product Information Management (PIM) permettono di gestire la complessità e avere una visione d’insieme sulle informazioni relative al prodotto. Con vantaggi evidenti in termini di qualità del dato, customer experience, risparmio di tempi e costi e aumento della produttività.
Secondo Mario Rosati, Chief Innovation Officer di E4 Computer Engineering, è fondamentale investire nelle competenze perché le soluzioni di AI possano estendere la loro presenza nel mondo business, pubblico e privato.
La ricerca “CIOs & The Board”, ideata e promossa da CIONET e Workday, evidenzia le criticità delle imprese italiane verso i processi d’innovazione: per il 71% dei direttori informatici la cultura organizzativa aziendale è la principale barriera per la trasformazione digitale. Seguono le skill dei dipendenti (54%) e i requisiti di compliance e privacy riguardanti la cybersicurezza (33%). Complessivamente, la valutazione dei Cio ha evidenziato come in media le aziende italiane siano parzialmente digitalizzate, con una percentuale pari al 61%.
La ricerca “CIOs & The Board”, ideata e promossa da CIONET e Workday, evidenzia le criticità delle imprese italiane verso i processi d’innovazione: per il 71% dei direttori informatici la cultura organizzativa aziendale è la principale barriera per la trasformazione digitale. Seguono le skill dei dipendenti (54%) e i requisiti di compliance e privacy riguardanti la cybersicurezza (33%). Complessivamente, la valutazione dei Cio ha evidenziato come in media le aziende italiane siano parzialmente digitalizzate, con una percentuale pari al 61%.