Dopo un anno in cui molti hanno messo in pausa i propri obiettivi di carriera e nonostante la forte incertezza del momento, 1 manager su 4 è pronto a cogliere nuove sfide professionali.
Dopo un anno in cui molti hanno messo in pausa i propri obiettivi di carriera e nonostante la forte incertezza del momento, 1 manager su 4 è pronto a cogliere nuove sfide professionali.
Tra le altre cose, quest’ultimo anno ci ha confermato che non esiste il “completamente digitale”; gli esseri umani devono essere sempre coinvolti. In scenari in costante evoluzione come quelli che viviamo, la sinergia tra persone e digitale rimane, e il contributo umano ai processi di strategia e data science è importante più che mai.
Dalla costante attenzione verso le persone a un progresso pragmatico: ecco le principali tendenze che caratterizzeranno il settore HR nei prossimi mesi.
Per dare una panoramica su come si è mosso il mondo del lavoro nel 2020, Glickon, azienda italiana che si occupa people experience e analytics dedicate alle HR e al management, ha condotto un’indagine su oltre 6.000 intervistati per capire cosa ha spinto ad abbandonare la propria posizione attuale e cosa cercano le persone in un potenziale datore di lavoro.
Siti Internet, profili social, e-commerce, marketing digitale sono le aree in cui si è investito di più. Più ridotti, ma presenti, gli investimenti in digitalizzazione per migliorare i processi aziendali o i prodotti.
Un’indagine di Indeed indaga lo stato d’animo degli italiani alla fine di quest’anno di crisi.
I piani ordinari sul Conto Formazione possono ora usufruire, oltre che del contributo di Fondimpresa, anche delle risorse messe a disposizione dal Fondo Nuove Competenze.
Infermieri qualificati, contabili, export manager, operai saldatori, tecnici di laboratorio, ingegneri software, responsabili vendite. Sono queste alcune delle professioni più ricercate nelle ultime settimane in Italia.
Da una nuova ricerca promossa da Ricoh emerge che un terzo dei dipendenti delle aziende di medie dimensioni si sente insoddisfatto a causa di problematiche tecniche che riscontra lavorando da remoto.